January 10, 2019

January 10, 2019

August 3, 2018

Please reload

Post recenti

I PIU' BELLI DELLA FESTA

January 10, 2019

1/6
Please reload

Post in evidenza

Guida al matrimonio-I RITI DEL MATRIMONIO

25.09.2018

Dopo aver scelto il vostro tipo ideale di matrimonio e altrettanto importante stabilire il rito del vostro matrimonio.

Il giorno delle nozze è un annuncio al mondo da parte della coppia del loro amore e del loro impegno che viene ufficializzato durante la celebrazione del rito.

Lo Stato italiano, in base all’art. 34 del Concordato dell’11 febbraio 1929 con la Santa Sede, permette la convivenza di tre tipi di rito:

  • Il rito civile

  • Il rito cattolico

  • Il rito religioso non cattolico(il rito induista, il rito shintoista, il rito buddista e il rito musulmano)

La scelta del rito del matrimonio dovrà essere fatta in totale accordo tra gli sposi, in maniera strettamente privata, senza intromissioni dall’esterno né da parte di amici né da parte di familiari.

Analizziamo insieme le diverse tipologie così da poter compiere una scelta consapevole.

 

 

 

 

IL MATRIMONIO CATTOLICO

 

Il matrimonio religioso è il rito attualmente più celebrato in Italia ed è a tutti gli effetti un sacramento. Per questo richiede una convinzione profonda e una preparazione adeguata, nel rispetto di se stessi e del futuro coniuge. Viene celebrato davanti ad un sacerdote che si occupa anche di trascrivere l’atto nel registro di stato civile.Infatti, al termine della cerimonia religiosa, il sacerdote officiante dà lettura degli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile in tema di diritti e doveri dei coniugi, gli stessi che vengono pronunciati nel rito del matrimonio civile dall’Ufficiale di Stato.

Il  rito, quindi, ha  un duplice valore sia di sacramento che di atto civile.

Il sacerdote deve essere avvertito qualora gli sposi intendano rendere dichiarazioni, come la separazione dei beni patrimoniali o la legittimazione di figli, ammesse dalla legge civile.

La celebrazione avviene nella parrocchia del domicilio di uno dei due sposi, tuttavia per effettuarla in un’altra chiesa è necessario presentare una motivata richiesta al proprio parroco.

 

La cerimonia si svolge durante una messa nuziale dotata di fasi essenziali:

·     Rinnovo delle promesse battesimali

·     Liturgia del matrimonio

·     Benedizione e scambio degli anelli nuziali

·     Benedizione degli sposi

·     Le Sacre letture

 

Inoltre il rito cattolico deve essere preparato con cura, a partire dal libretto per la messa fino alla scelta della musica da suonare in chiesa.

 

Inoltre per la celebrazione del matrimonio religioso della Chiesa Cattolica sono necessari i seguenti requisiti:

·      I futuri sposi devono essere stati battezzati entrambi e devono aver ricevuto la cresima. Al momento del colloquio con il parroco per richiedere lo svolgimento del matrimonio religioso, dovrete consegnargli i documenti necessari (battesimo e cresima), reperibili presso le parrocchie in cui sono stati eseguiti.

·      I futuri sposi non devono mai aver contratto un matrimonio in precedenza, a meno che non siano vedovi.

·      I futuri sposi devono aver svolto il corso per fidanzati (corso pre-matrimoniale).

I corsi pre-matrimoniali vengono organizzati dalla diocesi o dalle stesse parrocchie al fine di far riscoprire ai futuri sposi il senso umano e cristiano del matrimonio. E’ un percorso di catechesi per la preparazione teologica e liturgica degli sposi utili anche per permettere di riflettere anche  sulla loro fede e sulle motivazioni della loro scelta.

E’ possibile effettuare il cosiddetto rito del “Matrimonio misto”,cioè il matrimonio contratto da una parte cattolica con una parte non cattolica, sia battezzata che non battezzata, normato nel 1970 dal Papa Paolo VI. Tale celebrazione avviene comunque in una Chiesa con un rito ufficiato da un sacerdote

 

 

Il MATRIMONIO CIVILE

 

Il rito del matrimonio civile è molto più breve, dura non più di 15-20 minuti, ma altrettanto solenne ed emozionante. Il rito è celebrato da un Ufficiale di Stato Civile che legge agli sposi gli articoli del codice civile che riguardano il matrimonio e la cura dei figli futuri o attuali e si procede con il consenso e le firme dell’atto.

 

Un matrimonio civile può celebrarsi anche su un’aeromobile o nave che battono bandiera italiana, perché considerati parte del territorio nazionale, e celebrati dai relativi comandanti.

Nel caso in cui si voglia celebrare il rito del matrimonio all’estero, è necessario che l’atto sia trascritto nel registro dello stato civile italiano presso l’Ambasciata o il Consolato entro 5 giorni.

 

IL RITO RELIGIOSO NON CATTOLICO

 

1.    Il RITO INDUISTA

Il matrimonio induista è un passaggio dalla giovinezza alla vita di coppia.

La data e l’orario delle nozze viene scelta dal sacerdote ,il guru, poiché è importante che si svolga in un momento astrologicamente favorevole.

Il giorno delle nozze gli sposi sono massaggiati con unguenti profumati e detersi al canto di matra propiziatori.

Viene celebrato da un monaco su un altare protetto da un baldacchino decorato di fiori e quanto gli sposi vengono dichiarati marito e moglie gli ospiti lanciano una pioggia di petali.

 

2.    IL RITO SHINTOISTA

Il matrimonio tipico del Giappone è molto suggestivo: gli sposi con indosso due kimoni fastosi bevono, durante il rito, tre volte da una ciotola con dentro riso e sakè.

 

3.    IL MATRIMONIO BUDDISTA

Secondo la religione buddista il matrimonio non è necessario, infatti, la coppia può unirsi,qualora voglia, esclusivamente con rito civile e stare insieme.

 

4.    IL MATRIMONIO MUSULMANO

Il matrimonio musulmano è un vero e proprio contratto tanto che viene fissata una somma che lo sposo dovrà consegnare alla famiglia di lei in caso di divorzio.

Il matrimonio musulmano prevede la bigamia: lo sposo potrà sposarsi per ben quattro volte.

Ci si sposa molto giovani e con rito civile.

La parola “chiave” del matrimonio musulmano è Sfarzo: la donna indossa un abito sfarzoso in cui il colore predominante è il rosso e viene adornata di gioielli d’oro e agghindata con tatuaggi all’henné su mani e braccia. I festeggiamenti durano diversi giorni.

 

5) I DOCUMENTI NECESSARI

 

Scelto il rito adatto, è importante procurarsi i documenti necessari per la realizzazione del vostro matrimonio. Per ciascun rito sono necessari dei documenti, anche se i certificati validi per il rito civile sono obbligatori in tutti i casi.

Tutti i documenti possono essere pronti in tre/quattro mesi circa, qualora non siano richiesti particolari documenti aggiuntivi (come in caso di precedente divorzio o matrimonio da celebrare al di fuori del comune di residenza) e hanno validità di sei mesi.

Qual è la documentazione necessaria e come procurarsela?

 

MATRIMONIO CIVILE

Riguardo al matrimonio civile la prima cosa da fare è presentarsi presso il comune di residenza e affidarsi all’ufficio di stato Civile.Occorre portare i documenti d’identità validi per entrambi gli sposi.

Presso il comune vi saranno rilasciati i documenti necessari: l’atto di nascita e il certificato contestuale che comprende residenza, stato libero e cittadinanza.

Se uno dei due contraenti è divorziato, dovrà aggiungere ai documenti anche la sentenza di divorzio, mentre se è vedovo sarà necessario l’atto di morte del coniuge defunto.

Subito dopo gli incaricati del comune presso di cui vi sposerete elaboreranno tutta la documentazione necessaria per il giuramento di matrimonio.

Saranno esposte per 8 giorni alla Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza dei futuri sposi le “pubblicazioni”, con l le complete generalità dei promessi e il luogo di celebrazione delle nozze. Le pubblicazioni servono a rendere nota l’intenzione dei futuri sposi affinché nessuno si possa opporre. Dopo quattro giorni dal termine della pubblicazione, se non è presente nessuna opposizione, l’Ufficio di Stato Civile rilascia il “nulla osta” al matrimonio, che dichiara che quella celebrazione non ha impedimenti agli effetti civili e che i due fidanzati possono celebrare le proprie nozze entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione, pena la decadenza di validità dei documenti.

 

MATRIMONIO CATTOLICO

La prima cosa da fare è presentare al parroco il certificato di battesimo (ottenibile presso la parrocchia dove si è stati battezzati), il certificato di cresima (ottenibile presso la parrocchia dove si è stati cresimati),il certificato contestuale a uso matrimonio da richiedere al comune.

Successivamente, il parroco porrà ai futuri  sposi una serie di domande che, interrogati separatamente, dovranno confermare, sotto giuramento, la condivisione dei valori cristiani del matrimonio. Tale procedura dovrà essere svolta almeno novanta giorni prima dalla data del matrimonio.

A seguito di questa procedura il sacerdote preparerà le due pubblicazioni religiose (per la parrocchia del fidanzato e per la parrocchia della fidanzata) e darà alla coppia il Modello dieci (Modello X) per poter fare il giuramento e le pubblicazioni al Comune, che prevedono tutte le formalità del rito del matrimonio civile. Quando saranno espletate tutte e tre le pubblicazioni (quelle ecclesiali dopo due domeniche, quelle al Comune dopo trenta giorni circa) i fidanzati consegneranno le tre pubblicazioni al sacerdote il quale darà loro in busta chiusa tutta la pratica matrimoniale, che andrà portata al Vicariato per il nulla osta ecclesiastico nel caso in cui il matrimonio verrà celebrato con rito religioso in una Chiesa diversa da quella cui appartengono entrambi gli sposi.

Al parroco della Chiesa prescelta dovrà essere consegnata tutta la documentazione autenticata dalla Curia, e questo rilascerà alla coppia il documento del “consenso religioso”, confermando così la data delle nozze.

 

MATRIMONIO RELIGIOSO NON CATTOLICO

Per il matrimonio religioso non cattolico occorrono gli stessi documenti utilizzati per il matrimonio civile e l’autorizzazione scritta con il nome del ministro di culto celebrante.

 

Inoltre ricordate che se siete stranieri vi occorrono per qualsiasi rito i seguenti documenti:

·     Passaporto valido;

·     Nulla osta del Consolato;

·     Permesso di soggiorno;

·     Certificato di stato libero e di residenza.

 

 

Share on Facebook
Please reload

Seguici